Ricetta Sopa coada

Dosi per 6 porzioni circa:
2 piccioni
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
80 gr. di burro
1 bicchiere di vino bianco secco
1 pagnotta di pane casereccio
150 gr. di formaggio grattugiato
2 lt. circa di brodo di carne

Pulite i piccioni dalle interiora e conservate i fegatini; dopo averli spennati, fiammeggiateli sul fornello per togliere ogni residuo di peluria, lavateli e tagliateli in quattro parti.
In un tegame abbastanza capace fate soffriggere carota, sedano e cipolla con una bella noce di burro. Quando il soffritto è ben appassito unitevi i piccioni, salate e pepate.
Fate rosolare i piccioni da ogni lato, spruzzateli con il vino bianco secco; quando questo sarà evaporato mettete un coperchio al tegame e fate cuocere a calore moderato, in umido, aggiungendo eventualmente un po’ di brodo. Mezz’ora prima di spegnere il fuoco unite i fegatini.
Tagliate a fette il pane non fresco e poi tostatele al forno. Quando i piccioni sono cotti disossateli e metteteli da parte con i loro fegatini.
Imburrate un recipiente da forno mettetevi uno strato di fette di pane farcite con i piccioni con il loro sugo e con un pezzetto di fegatino; spruzzate con abbondante formaggio grattugiato e poi ancora pane e piccioni e formaggio fino alla fine degli ingredienti disponibili. L’ultimo strato sarà di pane con formaggio sopra.
Coprite la pietanza con abbondante brodo caldo e poi cuocete, anzi, fate covare la zuppa in forno non troppo caldo per circa tre ore. Se necessario, se durante la cottura la zuppa dovesse risultare troppo asciutta, versatevi ancora un po’ di brodo caldo.
Fate riposare la pietanza almeno un paio d’ore ma servitela calda.
Si possono sostituire i piccioni con un pollo, maaari di cortile, la zuppa avrà un sapore un po’ diverso e sarà quella tipica delle città di Motta di Livenza e di Oderzo; la zuppa di piccioni è invece tipica di Treviso.

La maionese

2 tuorli
un bicchiere olio di semi (di arachide)
il succo di un limone
sale

Procedimento: Togliere le uova dal frigorifero un’ora prima dell’uso. Porre solo i tuorli in una terrina, mettere un pizzico di sale e cominciare a mescolare delicatamente. Appena i tuorli sono amalgamati bene tra loro, iniziare a versare l’olio goccia a goccia, avendo cura di aggiungere nuovo olio solo quando quello versato precedentemente è completamente amalgamato. Per ultimo incorporare il succo di limone e se necessario ancora un po’ di sale. Si pu; utilizzare anche il moulinex per fare la maionese, risulta sempre un po’ più liquida e incolore di quella fatta a mano.

STRUDEL DI SPINACI

Ingredienti per 4 persone:
Pasta: farina g 200 – 2 uova – latte – sale Ripieno e condimento: spinaci kg 1, da lessare – prosciutto
cotto g 100 – burro – pangrattato – parmigiano – sale

Pasta: impastare la farina con le uova, aggiungere un pizzico di sale e un goccio di latte; lavorarla a lungo, poi farla riposare.
Ripieno: passare gli spinaci lessi e farli insaporire in una noce di burro, rosolato con un cucchiaio di pangrattato;
salare, spegnere e unire il prosciutto a dadini.
Stendere la pasta, cospargerla con gli spinaci, spolverizzare con parmigiano grattugiato, arrotolare e cuocere il rotolo in una salvietta, per una buona mezz’ora, in acqua bollente salata.
Tagliarlo a fette e condirlo con burro al colore nocciola e formaggio grattugiato.

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